Parigi, 27 Luglio 2013
Casinisti, rumorosi, caciari e caciottari… gli italiani amano semplicement VIVERE ! 🙂
Parigi, 2 Luglio 2013
2 Luglio data molto importante per la mia famiglia…
Mi butto.
Racconto tramite 30 personaggi l’ansia che contraddistingue la mia generazione e questo periodo della mia vita. Con il dottorato che sta per finire e le tante incertezze sul futuro.
Dove andrò? Che farò?
Io so solo con chi voglio stare e come voglio essere. Il mio contenuto è già predisposto. Manca solo il contenente.
Trovate QUI il mio ultimo scritto, il primo in vendita, a un prezzo simbolico.
Fatemi avere i vostri commenti e raccontatemi le vostre aspettative lavorative.
30 LAVORI A 30 ANNI
La trama:
Trenta trentenni si raccontano e si fanno raccontare tra esperienze lavorative e affettive. Trenta facce del precariato sia professionale che emotivo dell’Italia di oggi. Trenta microstorie veloci e incisive come richiede la narrativa frammentata del nostro millennio.
Che mi piace di Parigi?
Forse il fatto di avere la sensazione di essere sempre in vacanza. Anche quando corro per i tapis roulant di Châtelet perché sono in perenne ritardo o passo mezz’ore e mezz’ore in fila alla cassa del supermercato.
Mi piace quando esco dal lavoro dopo le 9 di sera e ancora c’è luce e la gente tutta imbellettata se ne va a fare l’aperitivo. Mi piace camminare lungo la Senna e ritrovare in questo fiume qualche analogia con la mia Firenze.
Cammino quasi ballando, con il cielo sempre grigio che rende malinconici e un po’ retrò tutti questi palazzi. Mi piace il fatto di essere straniera in un posto dove nessuno ha patria.
Mi piace pensare che tutte le aspettative che ho sempre avuto in qualche modo qui sono realtà. Comincio a credere che non devo sperare in momenti migliori, perché il mio momento migliore è già adesso. Con tanti amici che mi vogliono bene, qui e a casa mia.
Perché in fondo il mio cuore è tutto italiano.
Una canzoncina per la mia Parigi: ASCOLTA
Paris 21 Juin 2012
Je vis de musique, qui est plus nourrissante que tout autre aliment.
Une belle assiette de notes à partager avec les amis, autour d’une table de guitaristes, batteurs, pianistes, chanteurs …
Une fois que l’on savoure une mélodie, on ne peut plus arrêter d’en manger, mesure après mesure.
Je ne peux pas expliquer cet amour. Il te donne de l’énergie quand tout semble s’effondrer.
C’est un amour qui part de ton estomac, une chose si puissante qu’elle doit sortir.
Je chante dans la rue, dans le métro, ici à Paris, où personne ne me connaît.
Mes écouteurs dans mes oreilles, je sors tous les bruits enfermés dans mon coeur.
La musique n’a pas de langue et chanter en anglais, en italien ou en français est pour moi donner une voix à toute cette énergie qui est en moi.
La musique est l’Amour que j’ai pour Jésus, le seul grand amour qui a du sens pour moi, et où l’amour pour mes sœurs et mes amis se canalise.
La Musica è l’Amore che ho per Gesù, il solo Amore grande che ha senso per me e dove l’amore per le mie sorelle e i miei amici confluisce.
Oslo, 14-18 Juin 2013
My head never rests.
So many thoughts, so many ideas.
Worries replaced by new hopes.
Things I am accepting and things I can try to amend.
I’m finding unexpected sources of enthusiasm.
Restlessly working for building up my future.
Thinking what is mine should always be shared.
I’m not alone and never will be since my Love is within me.
My body is always a heavy weight on my soul.
I’m not as beautiful as Norwegian girls. I’m not as elegant as Paris women. I will never be that perfect.
But I’m learning that no photo can capture the beauty I hide inside me. And the mirror cannot reproduce my inner thoughts.
Norway made me face my insecurities and strengthen my love for the mind, to the detriment of the body.
Cadíz, 12-17 Maggio 2013
Una guía de supervivencia

Una guía del buen vivir
Cuidadito con la Pepi, ¡no te vayas a resbalar!
Le mariage, 7 Septembre 2013
“Car l’amour est plus fort que la mort…
Ses ardeurs sont des ardeurs de feu,
Les grandes eaux ne peuvent éteindre l’amour, …”
Le Cantique des cantiques du roi Salomon

Photo by FRANCESCA FALSETTI
La beauté est une puissance aveugle, elle te prend, te coupe le souffle, elle te creuse les yeux parce qu’ils ne doivent appartenir qu’à elle, elle seule doit être guettée, elle te jette dans la douleur, te reprend de nouveau, te tranche la langue, te brise les jambes, te rend esclave. Tu la subis contre ta raison.
ORNELA VORPSI