Green as Ireland, Green as Hope

Cork, 13th-19th October 2013

I’ve taken this time for me. An entire week on my own, working hard and trying to restore all my thoughts.
Things have to change and they have already changed a bit.
It’s time to be the person I want to be. It is time to be the protagonist of my life, as one of my closest friends has been suggesting me…

I’ve not been alone in this green cold Irish days. I’ve been with all the people I’ve met walking in the gorgeous campus of the UCC or just buying my light dinner in the corner shop. I’ve seen their hearts through their welcoming smiles and deep blue eyes.
Ordinary people making the simplest things appear unique.

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I want to be like I am if I just throw my rationality away, if I just let my belly speak for me. I feel I am like the sun. I shine, I’m full light. I’m happy and serene, not needing anything or anyone more.

I’m just like this song:

So pass me by, I’ll be fine
Just give me time
Time, there’s always time
On my mind
Pass me by, I’ll be fine
Just give me time

Music Italy Show (Bologna)

Domenica 16 Maggio, Paola Tacconi e Marilena Fracassi hanno presentato al Music Italy Show di Bologna il loro libro: Step by Step tra le Note. Metodo Graduale per l’apprendimento del solfeggio.

Questo libro unisce ben tre passioni fondamentali nell mia vita: la musica (ovviamente), il linguaggio e i bambini. Ho iniziato a suonare il pianoforte solo sei mesi fa dopo anni (atroci) di chitarra classica, ma, nonostante le mie abituali e proverbiali crisi -“non sono capace”, “oddio, ma chi me l’ha fatto fare”, “a 24 anni non si può iniziare a suonare uno strumento nuovo” ecc. ecc.- sono contentissima di aver intrapreso questo percorso. Anche perché mi ha dato la possibilità di conoscere la Paola, una bellissima (anche fisicamente, ammazza!) persona da cui sto apprendendo davvero tanto, anche al di là dagli spartiti.
Step By Step tra le Note è un esempio lampante della necessità di incrementare gli studi relativi al linguaggio e alla musica. Da questo libro ho tratto spunto per la sezione “Music Time” del mio esperimento. Sperando (pregate per me!) che ripartano le borse di dottorato o che qualche ente privato finanzi il mio progetto di ricerca, il mio obiettivo “professionale” è quello di approfondire l’analisi delle correlazioni tra musica e linguaggio, a livello di processi di apprendimento e di substrati cerebrali coinvolti.
Al di là di quelle che vengono definite pseudo-scienze come la musicoterapia o l’etnomusicologia, scienziati e ricercatori hanno comprovato l’importanza della musica nella cura dei disturbi dell’apprendimento, quali, ad esempio, la dislessia.
Insomma, speriamo che questo libro abbia il successo che merita, visto il grande contributo che dà all’insegnamento della musica nell’età evolutiva.

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