Old-Fashioned Girl

Ah, il fascino dell’uomo maturo….

Non ho l’età (per amarti)

Gigliola Cinquetti

Non ho l’età non ho l’età per amarti
non ho l’età per uscire sola con te.
E non avrei, non avrei nulla da dirti
perché tu sai molte più cose di me.
Lascia che io viva,
un amore romantico
nell’attesa che venga quel giorno
ma ora no,
non ho l’età non ho l’età per amarti,
non ho l’età per uscire sola con te.
Se tu vorrai, se tu vorrai aspettarmi,
quel giorno avrai
tutto il mio amore per te.
Non ho l’età non ho l’età
per uscire sola con te.
E non avrei, non avrei nulla da dirti
perché tu sai molte più cose di me.
Lascia che io viva,
un amore romantico
nell’attesa che venga quel giorno
ma ora no,
non ho l’età non ho l’età per amarti,
non ho l’età per uscire sola con te.
se tu vorrai, se tu vorrai aspettarmi,
quel giorno avrai
tutto il mio amore per te.

FAI LA TUA SCELTA!

And what I gotta say, and what I gotta say, is rebel
While today is still today, choose well
And what I gotta say, is rebel, it can’t go down this way
Choose well, choose well, choose well…
…choose well, choose well, choose well

E quello che devo dire, quello che devo dire è ribellati, fino a che è ancora oggi, scegli bene, e quello che devo dire è ribellati, non può andare avanti così… scegli bene, scegli bene, scegli bene, scegli bene

I’m a sweety after all….

(I wanna make love to you)
I’m telling you goodbye with a smile upon my face
For the first time in my life, I’ve felt like a lady
And I wanna thank you
I’ve never felt this way before
And the night, and the night embraced me so tight
With your fingers on my skin
Now I know I wanna make love to you
But I just know that you’ve got your life
So make your life, I will make mine, I will make mine
But it’s natural, I want
Some more caresses from you
some more caresses from you
some more, some more
caresses from you
But goodbye, goodbye
This is life

Come un brano può risollevare la giornata…

Ascolto Prayer ed è il solito terrore.

Ho paura. Perché da un giorno all’altro le cose cambiano. Ho paura di svegliarmi e di non trovarla più accanto a me che si lamenta, sbraita, bestemmia, impreca per tutto il dolore che la sta mangiando viva.

La bestia. Dentro di lei e un po’ lei stessa.

Ascolto Prayer che è forse come mi sento…

Un brano che non dovrebbe essere confinato alle casse di un computer. Dentro myspace che ingloba tutto e tutti.

Mi incazzo. Sono svuotata e disgustata.

Accendo la televisione e c’è gente sui grandi palchi internazionali che non capisco…

Mi chiedo perché agli altri la vita abbia regalato così tanto.

Non esistono gerarchie del dolore. Quando stai male, senti il tuo. Punto.

Ascolto Prayer e la testa butta fuori tutto questo schifo che provo.

Sto sempre lì sul cornicione. Un piede in aria. L’altro radicato a terra.

Alla fine basta una canzone a farmi assaporare il bello della vita.

Cazzo, vorrei poter cantare e far provare agli altri quello che le note fanno sentire a me.

Vorrei produrre…

E invece sono qui, schiavizzata dal sistema. Interviste, capi-politici, soldi che passano tra le mani inanellate. E la musica semplicemente mandata a puttane.

http://www.myspace.com/alessandropaternesi

PROGETTO! Chi ci sta?

Vorrei fare una cosa alla Gorillaz… Niente dal vivo. Niente concerti. Ci mettiamo voce, strumenti, suono e nient’altro.

Non ci mettiamo la faccia insomma.

Registrazioni in studio e stop.

Effettivamente trovare i locali dove suonare è una menata. Ad Arezzo poi…

Eliminiamo direttamente ingaggi, gigs, performance dal vivo. Anche perché mi caco in mano e fondalmente sono una timida.

E poi vediamo che succede… Magari myspace ha veramente cambiato le cose… (forse più che amici o x-factor).

Dai, chi ci sta??????