La BU augura ai suoi pochi lettori un BUonissimo Natale e un altrettanto BUon Anno Nuovo.
Questo qua sotto è il Presepe che hanno fatto i miei/nostri (le catechiste vere e serie sono le splendide Laura e Lorella!) bimbi del I anno di Catechismo di Santa Maria delle Grazie:
Alessandro, Alessia, Elena, Filippo, Francesca, Francesco, Leonardo, Luca, Matilde, Simone e Valentina.

Auguri a tutti loro: undici bimbi che hanno reso queste ultime settimane del mio 2011 un po’ più leggere.
Strano come tutto in un modo o nell’altro trovi un senso, un fil rouge…
Otto anni fa, quando questi bambini nascevano, mia mamma subiva il primo intervento.
Avevo 17 anni e di botto il mondo è cambiato. Ho iniziato ad avere paura. Una paura folle, che mi ha allontanato da tutti, da Dio in primis. Quando questi bambini venivano battezzati, io ero in preda al panico. Ho sempre dormito nel lettone con la mamma e dopo che si è ammalata ho cominciato a svegliarmi la notte, mi avvicinavo al suo volto per sentire se respirava bene. Ora, quando sono ad Arezzo, dormo con mia sorella più piccola nel lettone. E ancora mi sveglio e cerco maman…
Non è stato facile… Questi 8 anni sono stati duri. Anni passati a preparare gli esami in sala d’aspetto dell’ospedale mentre mia mamma faceva la chemio. A non festeggiare nulla, perché non avevo voglia di ridere, di scherzare, di vivere, fondamentalmente… A vedere che tutti intorno a me vivevano i loro vent’anni e io mi chiudevo nel mio dolore.
Questi undici bambini mi stanno aiutando a voler bene, in maniera ingenua e senza timori. Sto imparando a sciogliermi, addirittura ad abbracciare, io che sono così ruvida :-p
Piano piano sto recuperando la voglia di giocare, di essere spensierata.
Ho voglia di vivere adesso, di non lasciarmi più sopraffare dalla negatività… Ho l’esempio di mia mamma a farmi da guida.
HO IL DOVERE DI RICERCARE L’AMORE E LA SERENITÀ.
Forse la BU sta davvero cambiando… Forse sono finiti i tempi bui… Forse ci saranno momenti ancora più difficili di questo, ma ho la certezza ora di avere la mia Luce.
E in pieno stile BU, ecco una canzone per augurarvi uno splendido 2012, senza più paure!
| LOVE IS REQUITED So the day has finally come With my past I’ve drawn the sum And I’m glad I’m moving on Lost in un-returning time Let the winter chill my prime But I’m done, I’m moving on Looking back can help you through But I wonder if that’s true I don’t wanna have to stake it Maybe sorrow is my gain And I’m learning from the pain But I’m ready to move on Coz the moment’s high And my tears have dried And I feel Show myself in flame and steel Coz the moment’s nigh And I’m out to try This is real Clad myself in flame and steel Yeah, you’ll be invited If you’re willing to show your hand Love is requited Yeah, you’ll be invited If you’re willing to show your hand Love is requited Lost in un-returning time Let the winter chill my prime But I’m done, I’m moving on Maybe sorrow is my gain And I’m learning from the pain But I’m ready to move on Coz the moment’s high And my tears have dried And I feel Show myself in flame and steel Coz the moment’s nigh And I’m out to try This is real Clad myself in flame and steel Yeah, you’ll be invited If you’re willing to show your hand Love is requited Yeah, you’ll be invited If you’re willing to show your hand Love is requited |
L’AMORE È CONTRACCAMBIATO E così il giorno è finalmente arrivato Ho fatto i conti con il mio passato E sono felice di essere riuscita ad andare avanti Persa in un tempo senza ritorno Lascio che l’inverno congeli la mia giovinezza Ma ne ho abbastanza, sto andando avanti Guardare indietro ti può aiutare Ma mi chiedo se questo è vero Non vorrei dover rischiare Forse il dispiacere è quel che ho guadagnato E sto imparando dal dolore Ma sono pronta ad andare avanti Perché è il momento giusto Le mie lacrime si sono asciugate E sento Mostro me stessa in fiamme e acciaio Perché il momento è vicino E sono fuori per provare Che questo è reale Vesto me stessa di fiamme e acciaio Sì, sarai invitato Se vorrai mostrare la tua mano L’amore è contraccambiato Persa in un tempo senza ritorno Lascio che l’inverno congeli la mia giovinezza Ma ne ho abbastanza, sto andando avanti Guardare indietro ti può aiutare Ma mi chiedo se questo è vero Non vorrei dover rischiare Forse il dispiacere è quel che ho guadagnato E sto imparando dal dolore Ma sono pronta ad andare avanti Perché è il momento giusto Le mie lacrime si sono asciugate E sento Mostro me stessa in fiamme e acciaio Perché il momento è vicino E sono fuori per provare Che questo è reale Vesto me stessa di fiamme e acciaio Sì, sarai invitato Se vorrai mostrare la tua mano L’amore è contraccambiato |
