Saint Laurent à Paris

Paris, 10 Août 2013

Aspetto che cadano le stelle in questo bacino metropolitano svuotato dalle vacanze estive. Parigi tra le nuvole, il vento delle sere passate sui gradini della Maison e l’ufficio vuoto.
Aspetto, cosa che mi riesce un po’ difficile a dire il vero. Vorrei mordere il tempo strettissimo tra i denti. Ma mi è stata svelata la bellezza della vita contemplativa e allora cerco di imparare a pazientare. Di prendere il mio tempo e di capire.
Aspetto di essere a casa per un po’ e di ritrovare le cose immutate nonostante il tempo passato fuori dalla mia vecchia quotidianità. E aspetto che sia settembre, che tutto ricominici da dove si è fermato.
Aspetto una stella da questo cielo nuvoloso che stelle non ne mostra mai, tra le sfumature dello smog e le luci della Tour Eiffel.

L’amitié n’a pas de frontières

Paris, 6-12 Mars 2013

Si cresce con l’idea hollywoodiana che l’amore sia una roba che ti prende lo stomaco e ti fa volare metri sopra terra. I libri ti raccontano fin da piccola che sei destinata a un principe azzurro che guarirà le ferite del tuo passato, coccolandoti, semplicemente rispettandoti. E speri che prima o poi sia il tuo turno, che t’inviterà prima o poi qualcuno a cena, aprendoti la porta del ristorante e stringendoti la mano a tavola.

La vita però ti insegna che l’amore tra uomo e donna è complicato, incasinato, lontano anni luce dalle storie sdolcinate dei film.
Si esce con più ragazze contemporaneamente, s’inorridisce al pensiero di impegnarsi un po’ di più in una relazione, si trattano le donne come fossero dei compagni di bagordi. Perché la parità dei sessi vuol dire che a tavola si può ruttare anche se c’è una ragazza, al limite si farà a gara con lei, no?

Ma la vita t’insegna anche che esiste una forma di amore razionale che davvero può superare ogni distanza, spaziale e temporale. L’AMICIZIA, quella vera, solida, addirittura ventennale (quanto siamo vecchie Gaiottela!) resiste anche in due continenti diversi, dall’America Latina all’Europa. Un anno lontano, senza vedersi, solo parlandosi su Skype e per e-mail, è volato così… Rincontrarsi come se non fossero mai passati questi 14 mesi…

Vent’anni è praticamente tutta la nostra vita, Gaiottela… Quanto abbiamo condiviso insieme… e quanto hai saputo confortarmi nel dolore. Non sono sola. Mai.

Gli uomini, l’innamoramento, gli abbagli passano.

L’amore che ha la forma dell’AMICIZIA resta per sempre, in forme mutevoli, ma sempre sempre ancorato lì.

ilaria gaia tour eiffel