Vivo di sentimenti anacronistici

Bu photographed by La Fra

Io lo vedo. Nitido. Lo sento, presente e forte, tutto questo vuoto intorno a me.

È un vuoto così pesante.

Io non so perché tutto sia così diverso da quello che mi aspetto, da quello in cui ho sempre creduto.

I miei nonni mi hanno fatto conoscere e amare dei valori che sono ormai parte di me.
Dai miei nonni ho imparato a condividere, a trasformare ogni piccolo gesto in un regalo al mondo.

Ma io, adesso, vedo tutto affogare intorno a me.

Il mio sogno di normalità mi butta fuori dagli schemi.
Io riesco a raggiungere la serenità con la sola bellezza delle cose comuni.
Una cena con gli amici, una grigliata in giardino, una partita a carte con il mio babbo il sabato pomeriggio.
E i weekend a parlare con le mie sorelle. Noi tre, in silenzio, con gli occhi gonfi di pianto perché quello che abbiamo ce lo siamo guadagnate con il sudore. Perché quello che non abbiamo mai avuto ci ha lasciato dentro un solco che solo l’Amore può colmare.

Io ho le mie ancore: le mie sorelle e i miei amici. Poi tutto intorno c’è solo questo vuoto.

Un vuoto nitido e presente. Un vuoto forte e pesante.

Ho paura. Non della cattiveria, a cui sono ormai abituata e da cui so di essere protetta, ma della vacuità.
È tutto questo niente nelle persone intorno a me. Le loro smanie verso “il nulla”.
Perché “il tutto” è la pura normalità e la normalità è troppo poco per l’uomo.

Ma io desidero solo la purezza delle cose semplici. Degli incontri e delle condivisioni con gli altri.
Amicizie nuove, conoscenze, conversazioni sul tempo, sul cibo, sull’ultimo libro letto.

Oggi mi passano di fronte solo scene lontane anni luce da me, da quello che mi hanno fatto conoscere i miei nonni.
Ecco l’amore consumato come una chewing-gum che mastichi e mastichi fino a renderla insapore.
Gente che esce contemporaneamente con più ragazze perché è sempre bene avere la ruota di scorta. Tutto che accade freneticamente, senza la pazienza della natura, di quelle piante dell’orto che crescevano piano piano grazie all’acqua che mia nonna versava loro ogni giorno. Con devozione e fatica.
Ecco il corpo mercificato. Si possono amare solo uomini belli. Possono essere amate solo le donne belle.
L’amore che è solo apparenza.
L’amore che non può germogliare in questo vuoto.

I really do not know how I can handle all this
I know You are my road and I put my life entirely into Your hands
I’d just only like to share Your love with somebody who can walk along with me in our path to You
Am I supposed to be happy with what I have? Is it merely human to long for a family on my own?
I can feel You right now in my life. I must think it’s complete… but why can’t I?

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