La musique qui se cache toujours dans mon coeur

Arena di Verona, 5 Luglio 2012

Carmen,  Georges Bizet

@ArenaVerona

L’amour est un oiseau rebelle
Que nul ne peut apprivoiser,
Et c’est bien en vain qu’on l’appelle
S’il lui convient de refuser.
Rien n’y fait menace ou prière,
L’un parle bien, l’autre se tait,
Et c’est l’autre que je préfère,
Il n’a rien dit mais il me plaît.

L’amour, l’amour,
L’amour est enfant de Bohème,
Il n’a jamais jamais connu de loi,
Si tu ne m’aimes pas je t’aime,
Si je t’aime prends garde à toi.

L’amour que tu croyais surprendre
Battit de l’aile et s’envola,
L’amour est loin, tu peux l’attendre,
Tu ne l’attends plus, il est là.
Tout autour de toi, vite, vite,
Il vient, s’en va, puis il revient,
Tu crois le tenir, il t’évite,
Tu crois l’éviter, il te tient.

L’amour, l’amour,
L’amour est enfant de Bohème,
Il n’a jamais jamais connu de loi,
Si tu ne m’aimes pas je t’aime,
Si je t’aime prends garde à toi.

C’è solo una cosa da fare…

Costruire la propria serenità giorno per giorno. E scoprire la spensieratezza di un’infanzia non proprio ordinaria e di un’adolescenza atipica che ormai sono scivolate via.

C’è solo una cosa da fare adesso, dopo tutta la fatica del mio percorso: vivere il presente. Farlo con la speranza che prima o poi le cose cambieranno.

Cantare, sempre e comunque. Condividere l’amore per la musica con i più piccoli. Spugne che una volta strette tra le mani rilasciano più di quanto tu hai potuto dare loro.

Vivo il presente con uno sguardo al futuro. Prego e spero. Semplicemente vivo.

Singing of love for a lovely 2012

Che il 2012 sia un anno di amore.
Che si coronino i sogni delle mie sorelle, che siano amate di un amore buono e paziente.
Che Anna possa solidificare e vivere serenamente la sua storia.
Che Claudia trovi finalmente chi possa meritare tutta la sua immensa bontà.
Che io riesca piano piano ad amare me stessa così da poter essere amata.

Per una volta, canto di amore. Dell’amore che sogna una ragazza romantica, ingenuamente dolce dietro la sua armatura.
Che l’anno nuovo sia l’anno dell’amore.
Che io ami senza per forza pretendere di essere riamata.

Alle mie sorelle, che amo di un amore semplice e puro.

STEAL EACH GLOW
I’d like to be your mother
I’d like to be your father
Just to love you in the most complete way of all
Protecting you in my womb
I’d like to be your fantasy which materializes in your hands
Gazing at the dawn with the sand on our fingertips
At low tide, at love time
I steal each glow coming from your eyes Continue reading “Singing of love for a lovely 2012”

Concerto par l’Orchestra a Plettro “Città di Arezzo” pour maman

Mercoledì 14 dicembre 2011
All ore 17.00 fino alle 19.00
presso la Casa del Petrarca, Via del’Orto 28, Arezzo.

In memoria della signora Maria Grazia Biagianti l’Orchestra a Plettro “Città di Arezzo” eseguirà un concerto presso la Casa del Petrarca ad Arezzo.
Ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di questo momento e ringraziamo in particolar modo il Presidente dell’Accademia Petrarca Giulio Firpo per la disponibilità e generosità!

Vi aspettiamo!

 

Abstract of my Research Project

The ability to discriminate pitch and duration is fundamental for the processing of both music and spoken language. An intensive musical training may improve the ability to discriminate sound changes in both linguistic and musical stimuli so that there is now convincing evidence that studying music helps learning foreign languages. By contrast, evidence for the reverse claim – a real transfer from linguistic experience to musical aptitude – is still lacking. This research investigates whether linguistic and musical knowledge can mutually influence each other as far as the features of pitch and duration are concerned. Three groups of subjects (i.e. Naïves, Musicians and Bilinguals) performed a discrimination task on sound stimuli that were either linguistic (Japanese words) or musical (isolated notes), and differed in either duration or pitch. Results showed that pitch but not duration discrimination is strongly improved by the early exposure to foreign languages as well as by regular music practice.

“25”, 25 anni il 25 Marzo

è un periodo di grandi catastrofi
sono nata con il disastro di Chernobyl e compirò il mio 25esimo anno di età con la minaccia del nucleare
siamo in guerra, almeno quella piccola, minima parte francese di me lo è
e non è un bel momento per la mia famiglia, per la persona più importante della mia vita

sento il peso di un’umanità che si è persa dietro al niente
e sento l’angoscia di vedere tutto sfuggirmi dalle mani

ma, a 25 anni, sono arrivata alla conclusione che la vita è sempre e comunque meravigliosa
perché è meraviglioso incontrare nuove persone e rafforzare i legami
la vita è conoscere l’uomo, scoprirlo e poi amarlo

questo video (un po’ melenso, eh!) è il mio modo di festeggiare il mio compleanno ringraziandovi!

sono serena nonostante tutto perché ho incontrato voi!
lascio che sia la mia voce a spiegarvi quello che sento

This song is for you
just to thank you for being an important part of my life
or, maybe, my entire life

è già domani
non voglio lasciare il tempo scorrere
voglio ogni attimo con chi
sa guardare oltre la forma, la mia forma

innamorata sempre
di linearità e bontà
voglio solo dolcezza
sollievo dalla guerra, la guerra dentro me

io non so quel che farò
so solo quello che sarò
io non so dove sarò
so solo con chi sarò
home is where you are
ma famille c’est toi
home is where you are
ma famille c’est toi

ogni bilancio
è equilibrio tra desideri e realtà
quanto guadagno
se seguo purezza e affetto, il tuo affetto

tante esperienze
ma ho trovato il senso
vivere è incontrare
ogni essere arricchisce, mi arricchisce

io non so quel che farò
so solo quello che sarò
io non so dove sarò
so solo con chi sarò
home is where you are
ma famille c’est toi
home is where you are
ma famille c’est toi

Non scrivo canzoni d’amore, ma nell’amore ci spero

Apro il cuore e lo richiudo.

I miei sentimenti sono preziosi e nascosti sotto chiave.

I pochi che hanno potuto entrare per un attimo nel mio cuore, hanno spento le loro cicche sulle pareti dei miei atri e poi hanno sbattuto la porta dietro di sé, lasciando cicatrici e scie di diffidenza.

Ma dentro il mio cuore si deve entrare in punta di piedi.

Togliti le scarpe e lasciale in un angolino del corridoio. Cammina a piedi nudi, con passo delicato. Piano piano… è un muscolo straziato questo mio cuore, con ferite che non si cicatrizzeranno mai… Puoi solo arrivare con gentilezza e cercare di curarmi. Basta questo, non pretendo che tu riesca a salvare l’inguaribile.

Io so amare.

Dietro gli occhiali verdi e i capelli arruffati, sotto le felpe giganti e i pantaloni larghi, c’è una donna che sa e vuole amare.
Dietro la maschera, dietro risposte-frecce e silenzi infiniti, c’è questo cuore sanguinante.
Dietro l’aggressività, il carattere mascolino e irriverente, c’è una persona dolce che ha sofferto troppo.

Trattami con delicatezza, romanticismo, toccami come un fioraio accarezza le piante di cui si prende cura.

Entra per sussurrarmi tra le vene che sono io il meglio per te. Nessuna seconda scelta. Io sono tutto ciò che vuoi.
Il regalo più grande che possiamo farci è stare insieme. Io e te.

Leggi tutto quello che scrivo. Ascolta tutto quello che suono.

Guardami come fossi la sola. Sono unica ed esclusiva.
Seguimi. Io ferma non ci so proprio stare. Gira il mondo con me e fai di noi la nostra casa. Conquistami e poi ribellati. Movimenta ogni attimo di me.

Dedicami fiotti di parole, falle sgorgare nelle mie arterie. Irrorami di amore.

Siamo musica io e te.

Sii paziente. Porta semplicità dentro di me. Le cose comuni, la linearità tra tutte le mie stranezze. Togli queste dissonanze con la tua bontà.

Dimmi che sono la voce più bella, la sola canzone che ascolteresti senza interruzione da qui all’eternità.
Non fare di noi un concerto con mille imprevisti e stonature. Siamo un vinile io e te. Suoniamo piano, con un dolce sapore retrò, qualche sbavatura, ma siamo un suono pulito, limpido, insieme…

Aspetto. Sarà il mio turno prima o poi.