PORTATEMI A BALLARE!!!

I love dancing
Sfogarsi su qualsiasi musica, dalla classica all’hip-hop.
Farsi bastare il ritmo, i battiti delle casse dritte dentro lo stomaco.
Muoversi secondo l’istinto.
I love watching people dancing
Non i professionisti che danzano sulle punte seguendo dei passi prestabiliti.
Guardare le amiche scatenarsi, muoversi come pare a loro.
Dare il proprio senso alla musica.

I’d like dancing on my own song: HAPPINESS AND NO FEARS

How can a man like you
be interested in a girl like me?
but there’s a strange chemistry between you and me
and I just like it
searching for my hips you put your eyes on me

RIT. Imaging there’s no sky above us
Imaging that the sun is under the earth
we’ve got only one word to express what we feel
and this feeling is about happiness and no fears

Come on, dance with me, dance with me
here is my body under your control
tell me if you can feel the groove
pretty girls ‘round you but tonight I own you
turn the volume down, there’s our music on

RIT.

We’re just making it, we’re just composing it
can you hear it? it’s so passionate
touch me again, just hold me in your embrace
you fit in with me, it’s all that I need
A man near me who can fulfill my fantasy

RIT.

We’re just bursting into flames
tonight I can let you fake
I don’t care who you are
If you’re a star or a lyer
you’re just making it so good

Is this freedom?

SLAVES OF THE SOCIETY

We are slaves of the society
Speeches full of banalities
We squander our ability
Integrity, complicity
We are slaves of the society
Ready to sell our soul
At the cost of a ball
Our men with call girls
Our mothers all alone
We are slaves of the society
Trading feelings for fame
Thinking it’s not a shame
Not bearing our blame
Thinking it’s the same
We are slaves of the society
Ignorance as culture
Fashion as self-expression
Murders as wins
Politics as ambition
We are slaves of the society
We count sins as money
Show friends our trophies
They are only vanity and honey
We are graduate monkeys
We are slaves of the society
Expensive cars but cheap feelings
Unpicking, sewing, destroying, sewing
We pretend to be unfailing
But we are so unfeeling
We are slaves of the society
We lie cause it’s fashionable
Carve our illusion table
We think we are charitable
But it’s so debatable
We are slaves of the society
Right people in the prisons
And we alter the sun and the seasons
We kill our relatives
Cause it’s not so negative
We are slaves of the society
Drug addicts on the streets
And we own villas and ships
All we need is a big shift
Not fighting with swords and shields
We are slaves of the society
It sucks our energy
We gotta claim against it
This system freeze our love
It’s not freedom
It’s a mistake

L’arte di essere imperfetti

Ho un’estrema paura dell’Uomo.
Mi avvicino all’Altro stando sempre bene in guardia. Fin da piccola ho dovuto diffidare persino del mio stesso sangue…

Eppure amo ciò che l’Uomo produce, con le sue piccole, bellissime imperfezioni.

Ajax e mysql. Vedo il mio datore di lavoro scrivere stringhe, correggerle, ricontrollare ogni apice e parentesi. E da ogni errore nasce una nuova idea. Si crea passo dopo passo un piccolo gioiello -a me carissimo- del web. Prove su prove per raffinare la query; stopwords che si aggiungono per restringere le entries; codici da copiare e incollare in un quadro di colori a 18 bit.

Violino. La mia maestra di piano si reinventa. Da un po’ si è dedicata a questo nuovo strumento. Improvvisa e mi fa sentire in estemporanea i brani che sto studiando al piano, riprodotti da corde e archetto. Cerca il suono pazientemente. Sbaglia, si corregge, produce un suono nuovo. Dall’imperfezione scaturisce un attimo di sospensione. Siamo entrambe in attesa. Come verrà la prossima nota?

Lauryn Hill. Ascolto “I get out” da uno dei cd più belli che abbia mai fatto ingoiare al mio computer, un unplugged che è stata la colonna sonora di periodi bui e momenti più sereni. A un certo punto, un po’ dopo il primo minuto, Lauryn si blocca. Si è dimenticata il testo. Una pausa bellissima. Un sorriso e si comincia di nuovo. In quel silenzio imbarazzato c’è tutta la preziosità di questo brano.

Ho un’estrema paura dell’Uomo, ma amo la sua arte. Amo le stonature in una canzone cantata con le lacrime agli occhi. Amo i ritmi sbagliati per la troppa foga, gli accordi “scazzati” per distrazione o solo per timore. Amo gli errori di scrittura, le sviste, le lettere digitate male sulla tastiera.

Amo i prodotti dell’Uomo perché ne mostrano la fragilità.

Il vero artista è fallace, debole, sensibile.

L’Arte rende l’Uomo nudo, semplicemente vulnerabile.

A sweet song

STEAL EACH GLOW


I’d like to be your angel
I’d like to be in your soul
Just to love you in the most complete way of all
Protecting you in my womb
I’d like to be your fantasy which materializes in your hands
Gazing at the dawn with the sand on our fingertips
At low tide, at love time
I steal each glow coming from your eyes

Baby, baby, baby
Lovin’ you till the world falls down
Baby, baby, baby
Watching you with the sun on my skin
Baby, baby, baby

So pure the way I feel
As if I were ethereal
Like the air you and me
I gleam with you, you gleam with me
I glide on your body
You dance at the sound of my breath
No shyness, no shyness
I’d like to be your faith
Which never leaves you alone
And restores your feelings

Baby, baby, baby
Lovin’ you caressin’ your lips and mouth
Baby, baby, baby
Desirin’ you cause you’re the only person I need
Baby, baby, baby

Tell me you won’t vanish
Like dreams do when you don’t feed them
I’m afraid of the joy I feel
But you’re here with me, with me
You don’t let me fall
Cause you’re my guardian angel
Lost in this futility
That they call love
I can’t define it , but I know it’s good
Being with you you

Baby, baby, baby
Lovin’ you you’re here when I feel down
Baby, baby, baby
You’re the life that makes me breath
Baby, baby, baby

Just here with you
With you
With you
With you
With you
Till the world falls down
You’re the only person I need
Just staying with you
Your skin on me
Your skin with me
Your eyes on me
When I see you, I see you
I steal each glow coming from your eyes

One Girl Band


Ascolta la canzone: WASTED
Ho sempre sognato di avere un gruppo. C’ho faticato dietro parecchio.

Ho suonato con due pseudo-gruppi. Due, tre prove al massimo per ciascun gruppo.

Ma ho ricevuto calci in faccia: non sai andare a tempo, sei stonata, le canzoni che scrivi sono cagate da adolescenti.

E poi i musicisti che non hanno mai tempo…

Io ho deciso di dedicare la mia vita alla musica.

A me le porte in faccia le hanno sbattute i miei coetanei, non dei grandi produttori o dei grandi musicisti…
Ma ce la posso fare da sola.
Questa è per chi non ha creduto e non crede in me.

WASTED

Life is getting me cold
I see no no no no truth
Life is getting me angry
I feel no no no no pity
when everybody is around
just there for appearance
when smiles are just a mask
and I perceive no feelings

I’m getting wasted

You can’t take me for a fool
I realized it ain’t no good
I’ve enough of hypocrites
Trading favors for friendship

I’m getting wasted

Life is getting me strong
but I’d change strength for love
Life is getting me dumb
I have no no no no love
when music is just a game
and you can’t see its power
when fame is what you need
and I perceive no patience

I’m getting wasted

You can’t take me for a fool
I realized it ain’t no good
I’ve enough of hypocrites
Trading favors for friendship

I’m getting wasted

Getting out of you, listening to the radio, I know it’s you, but I’m over now

Pasqua con chi vuoi…

Giornate di riflessione.
Tanto tempo libero.
Troppo.

La mente è costretta a fermarsi, ad affrontare argomenti che vorrei nascondere sotto il letto. Lavoro anche la Domenica di Pasqua e pure a Pasquetta. Mi rifugio in file da tradurre e dati da riordinare. Ma non posso più giocare a rimpiattino.

Quando il dolore ti entra nelle ossa diventi ipersensibile. Cogli ogni minima sfumatura. Sei irritabile, più permalosa…

E come me, le mie sorelle. Stessa situazione, stessa reazione. Parliamo più del solito in questi giorni. Quello che stiamo vivendo ci unisce e ci separa al contempo. Ma abbiamo la certezza di esserci l’una per l’altra.

Questo è il vero amore.

Fuori il mondo ci prende in giro. Ci sono pochi punti stabili. Punti che però diventano massi saldi a terra a cui ci aggrappiamo. Mentre tutto il resto si frantuma.

Negli ultimi due anni ho incontrato migliaia di volti. Tante maschere che piano piano sono cascate a terra. Ho sfiorato anime fatte di solo fumo.

Sentenzio.

Quando tocchi con mano la morte percepisci più nel profondo la vita stessa.

Ora non cado più. Mi chiudo tra le pareti del mio mondo. Non ho la forza di prendere altre fregature. Ho mal riposto troppa fiducia. Ho sorriso troppo per ricevere solo frasi di circostanza e amicizie part-time.

Incontrarsi, volersi bene, arrivare ad amarsi o diventare amici… Sono cose difficili da realizzarsi oggi. Siamo bombardati dai social-network ma non sento più il contatto…

Ora che affogo nel dolore, i miei occhi sono spalancati. Quando sprofondi, tutto ti è assolutamente più chiaro. Il bianco e il nero sono netti. Il bene e il male hanno confini definiti.

Sono la stessa ragazzina arrabbiata, con gli attacchi di panico e gli occhi tristi di dieci anni fa. Il babbo mi veniva a prendere a scuola dopo l’ennesima crisi e mi portava a Cortona con lui.

Ieri è stata la GiulAia a portarmi di nuovo a casa. Lì, tra le colline dove mi sento finalmente serena. Queste colline mi fanno stare bene.

Ilaria, non devi più essere qualcuno. Puoi disperderti nel nulla.
Puoi sapere fare tutto bene e nulla eccezionalmente. Basta che lo fai con dignità.
Devi essere la migliore per te stessa e per chi ti vuole bene.
Gli altri possono continuare a blaterale…
Non c’è bisogno di diventare una grande scrittrice o una famosissima cantante. Sono solo accessori…

La felicità è nelle piccole cose.

Nelle partite del babbo. Nelle chiacchierate con la GiulAia. Nei viaggi in treno verso Firenze con gli occhi chiusi dal sonno e la voglia di cappuccino e cornetto.

I’m slowly finding my way. Getting all trashes away. I know my strength is just my fragility.


Non più fango

Quando le strade diventano fiumi
e il cemento acqua limpida
anche il fango ritrova purezza.
Le nuvole rendono microscopica la città,
il cielo si abbassa sui tetti
e le gocce invadono l’aria.
Tutto è solo acqua adesso.
I motori si arrestano:
la pioggia è più forte di noi.
Tu ed io,
siamo solo acqua adesso.
Non più fango, solo purezza.