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Lode dell’Amicizia – Les Italiens à Paris
Quando proprio non hai voglia di lavorare. Quando il foglio bianco della tesi ti angoscia e hai mille tabelle da ricontrollare e articoli da scrivere.
Quando ti mancano da morire le tue sorelle con cui sei stata un mese intero.
Quando non sai dove e cosa farai da qui a qualche settimana.
Quando pensi che tutto vada veramente male e che c’è poco da sperare e da aspettarsi nel futuro, guarda queste foto Ilaria!!!
Sono davvero fortunata!
Grazie amici miei 🙂
LU LU LU LU LU
Risotto Ilaria – recette parisienne par Margherita
Les fêtes de la Maison de l’Italie, Eté 2013

Non è da tutti avere un risotto a proprio nome, n’est-ce pas ? All’italiana più atipica che beve caffè americano e preferisce di gran lunga un piatto di riso alla pasta, la dolce conterranea Margherita ha dedicato questo deliziosissimo risotto!
Ecco a voi la ricetta. Le dosi sono per 10 persone visto che è una prelibatezza da condividere in allegria con tanti, tantissimi amici. Come nella buona tradizione “ilariana” 🙂
RISOTTO ILARIA
Ingredienti per 10 persone (porzioni abbondanti):
1 Kg di riso (se siete in Italia e non vi costa un’eresia, meglio Carnaroli o Arborio)
2 zucchine
6 fettine spesse di lombo (meglio se offerte da Mattia!)
3 funghi champignon freschi
1 cipollotto rosso
Sale q.b.
2 cucchiai abbondanti di olio
1 noce di burro
Rucola per guarnitura
Tempo di preparazione: 1 ora
Preparazione:
Tostate il riso a fuoco lento in padella per una decina di minuti. Girate di tanto in tanto per evitare che i chicchi di grano risultino troppo secchi. In un pentolino abbastanza capiente in cui farete cuocere successivamente il riso, versate l’olio e fate rosolare il cipollotto rosso tagliato a dadini. Aggiungete poi le due zucchine tagliate anche queste a dadini piccoli. Fate cuocere il tutto per una quindicina di minuti fino a che le zucchine non abbiano preso un po’ di colore. Aggiungete la noce di burro e versate il riso tostato incorporando via via acqua bollente. Continuate a girare il riso e a metà cottura aggiungete 2 funghi champignon tagliati a fettine sottili. Versate acqua calda fino a che il riso non risulti ben cotto e aggiungete infine la lonza tagliata a dadini. Presentate il riso in tavola con una spolveratina di rucola tagliata finemente e il fungo champignon tagliato a fette.
GRAZIE MARGHERITA! E A TUTTI GLI SPLENDIDI AMICI DELLA MAGIONE CON CUI STIAMO PASSANDO UNA MAGNIFICA ESTATE 🙂 WOW !!!
Une Joconde à Verone
Siblings – Sœurs – Sorelle
Paris, 28 Février – 3 Mars 2013
Vorrei essere un buon esempio. Un modello da seguire. Vorrei poterti dare tutti i consigli che la mamma ti avrebbe suggerito. Vorrei essere forte e rappresentare per te una roccia come l’Anna lo è per me. La nostra seconda mamma, il nostro baluardo 🙂
Ma sono fragile, lo sai. Sono cuore e testa in subbuglio.
Eppure ho la certezza che vedermi serena qui, in questa splendida città, ti ha fatto capire che posso esserti paradossalmente più vicina in un’altra nazione. Sto trovando piano piano la mia strada, che poi, come sai, è la Sua strada.
Grazie Claudina, ti voglio bene!
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I’d love to be a good example. A model to imitate. I’d like to give you all the comfort our mum would have given you. I’d like to be strong and a stable point for you as well as Anna is a certainty for me. Our second mother, our rock 🙂
But I’m fragile, you know it. I’m a messed up heart with a messed up head.
However, I know for sure that seeing me happy here, in this wonderful city, made you understand I can actually be closer to you than in our town. Little by little I’m finding my own path, which is, you’re aware of it, His path.
Thank you Claudina, I love you!
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Je voudrais te donner un bon exemple. Être un modèle à suivre. Je voudrais te donner tous les conseils que maman aurait pu te donner. Je voudrais être forte et représenter pour toi une roche comme Anne l’est pour moi. Notre deuxième maman, notre “rempart” 🙂
Mais je suis fragile, tu le sais. Coeur et tête toujours en confusion.
Par contre je suis sûre que le fait de me voir tranquille ici, dans cette ville magnifique, t’a fait comprendre que je peux paradoxalement être plus proche de toi dans une autre nation. Je suis en train de trouver peu à peu ma route qui, tu le sais, est Sa route.
Merci Claudina, je t’aime!
Parigi, tra métro e cucina


CONCERT DE NOËL – 8 Décembre 2012
Palestine Checkpoint
Théâtre de Belleville, 24 Septembre, Paris
Palestine Checkpoint
Pièce de Jacques MONDOLONI
avec Marie AZOUZ
Wafik SADAOUI
Genséric MAINGREAUD
Rivivo seduta in un teatro d’avant-garde parigino quello che ho potuto solo sfiorare quasi due mesi fa in Terra Santa. Passando per i checkpoint indisturbati con i nostri documenti italiani e gli zainetti dell’eastpak sulle spalle, abbiamo vissuto solo la parte edulcorata di un paese in macerie. Noi a riflettere sulle nostre paturnie, avvitandoci su noi stessi… Loro in lotta per un paese dai tanti nomi e dalle tante identità.
Dillo a quel ragazzo che non può andare a Gerusalemme senza bolli e controbolli, permessi e contropermessi, diglielo, spiegaglielo cosa è la libertà.Per te Gaiottela ;-)
Paris, Septembre 2012
Ultimi giorni d’estate. E primi giorni in questa città che per un po’ di tempo sarà la mia casa. Il corpo qui, il cuore altrove, in questa spaccatura che mi contraddistingue da sempre ma che piano piano sta trovando il modo di sanarsi. La risposta è solo UNA (e Trina ;-)).
Parigi non è una città dove poter creare relazioni stabili, dove fermarsi per tanto tempo. Ognuno vive indipendentemente qui e corre veloce tra metro e viali alberati. Ogni famiglia è un piccolo mondo a sé, con la paura di aprirsi davvero agli altri.
Mi piace perdermi tra le viuzze che sprigionano romanticismo… da cariarsi i denti… finirò questi mesi con un diabete lancinante! I bistrot pieni di musica, il jazz a qualsiasi ora del giorno, le parigine (le ragazze, non le calze!) di un’eleganza semplice e mai sfacciata. E poi i pranzi etnici, i tetti grigi e le ore passate a leggere e scrivere.
Sto piano piano crescendo, ma non da sola. Non è un’esperienza Erasmus, ma un modo per cercare di dipanare tutti i miei dubbi sul mondo del lavoro. Con la consapevolezza che c’è Altro a soddisfarmi veramente…
Ecco il primo fotoblog Gaiottela 🙂






