everything remains the same

Mi sveglio. Solita lotta con lo specchio. Quattro biscotti con il tè. Accendo il computer. Al lavoro. Parole da tradurre, vocabolari da consultare. Leggo la posta. Nessun principe cibernetico che mi venga a salvare. Accendo la radio. Tre stazioni danno la stessa canzone. MTV propone lo stesso video per la decima volta da quando mi sono svegliata. Chiacchiere intorno a me di cui sono solo spettatrice. Un film su sky che ho già visto. Vado a letto e sogno che domani sarà diverso. Con la sicurezza che niente cambierà.

A 23 anni ho incontrato già la morte tante volte. L’ho sfiorata e l’ho vista negli occhi di mia madre. La vedo sempre. Ogni mattina. Ogni sera quando mi addormento nel lettone insieme a chi mi ha dato la vita e me l’ha tolta a suon di botte…

maman c’est juste pour toi:
https://ilariamontagni.files.wordpress.com/2008/11/mum.mp3

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