Paris, 8 Décembre 2012
Con la Chorale della Cité Universitaire dove risiedo in questi 6 (8, 10, 12?) mesi parigini abbiamo realizzato uno splendido piccolo concerto di Natale. Un’esperienza toccante… la musica è il dono più grande che arricchisce e dà senso alla mia vita.
Tra i canti intonati da noi, oltre 80 apolidi di base ora a Parigi, una perla di Debussy, Noël des enfants qui n’ont plus de maison, cantato solo dalle donne (soprani e contralti) a voler imitare le voci bianche dei bambini.
Un canto che è una riflessione sulla crudeltà degli adulti nei confronti dei più piccoli. L’innocenza che si scontra con la violenza, bambini costretti a diventare grandi. Guerra, vendetta, desolazione…
Sono stata poco bambina io… Sono cresciuta in fretta. So sulla mia pelle che bisogna dare a ogni anno della propria infanzia il giusto valore.
Ai bambini, che amo. Degli angeli qua sulla terra che mi hanno salvato! 🙂
Notes: nella prima parte del video, il Maestro Italo Marchini spiega il testo di Debussy recitato poi da due bambini. La performance del coro inizia al minuto 4:41
Noël des enfants qui n’ont plus de maison
