Lode dell’Amicizia – Les Italiens à Paris

Quando proprio non hai voglia di lavorare. Quando il foglio bianco della tesi ti angoscia e hai mille tabelle da ricontrollare e articoli da scrivere.
Quando ti mancano da morire le tue sorelle con cui sei stata un mese intero.
Quando non sai dove e cosa farai da qui a qualche settimana.
Quando pensi che tutto vada veramente male e che c’è poco da sperare e da aspettarsi nel futuro, guarda queste foto Ilaria!!!

Sono davvero fortunata!

Grazie amici miei 🙂
LU LU LU LU LU

MATRIMONIO CARLOTTA & GIORDANO

Arezzo 7 Settembre – Amour pour l’éternité

Lanterne dell’Amore di Dio, Carlottina mia, Giordi…
Ho testimoniato non di fronte alla legge italiana di cui, sinceramente, come sapete, a un’anima libera e irriverente come la mia frega ben poco… Nella mia fragilità umana ho confidato in Gesù. Vi custodisce e vi tiene nel Suo abbraccio.
A Lui vi affido, e prego che riusciate a vederLo sempre così luminoso e unico nella vostra vita. Il Signore c’è sempre. Solo noi, a volte, ci lasciamo accecare dalla quotidianità, dai piccoli problemi e dall’iper-razionalismo (ogni riferimento a me stessa è puramente casuale!!!) e non riusciamo a vederLo. Che possiate, Carlottina mia e Giordi, immergere sempre il vostro amore nel Suo Amore.

VI VOGLIO UN BENE SENZA CONFINI!!!

Carlotta-Ilaria-Giordano
MARCO PALERMO FOTOGRAFO: http://www.mrcfoto.it

E la Carlottina si sposa!!!

Addio al Nubilato – Riccione, 24/25 Agosto 2013

Va tutto un po’ storto nella vita, ma solo se non ti metti gli occhiali che correggono il tuo modo di vedere le cose. Se non hai le lenti giuste il tuo cammino ti pare tortuoso, pieno di ostacoli. Ti senti di non avere le scarpe giuste. Di camminare sugli scogli con il tacco 13 (!!!) e d’inciampare in continuazione, senza nessuno che ti aiuti a rialzarti e che ti indichi da dove ripartire.
L’amicizia è un sandalo comodo. Una ballerina che ti fa stare ben ancorata sull’asfalto. L’amicizia è un paio d’occhiali da riposo, di quelli che ti metti per non distruggerti la vista per le tue decine di ore quotidiane davanti al computer.
Ed è una cosa così spontanea l’amicizia… Non chiedi di essere amica di qualcuno, non metti l’anello al dito alle tue migliori amiche. E non fai mille ragionamenti del tipo “se mi ha chiamato lei l’ultima volta allora la chiamo io adesso”, “mi devo far desiderare e vedere così quanto le interesso”. No. L’amicizia è così naturale che non stai lì a pensare a tornaconti o tattiche di conquista. Chiami le tue amiche per sapere come stanno. Hai bisogno di condividere ogni gioia con loro. Sei te stessa fino in fondo in ogni vero rapporto di amicizia.

La testimone e la sposa

Che bella che sei Carlotta, di una bellezza luminosa che ora è più potente che mai!
Sono onorata di essere testimone del tuo amore con Giordano davanti al Signore.
E con questo weekend tutte insieme abbiamo già festeggiato la nostra amicizia. Insieme sempre anche in due nazioni diverse.
Manca davvero poco… 🙂

Al mare

Ne plus se méfier

Terra Santa, un anno dopo

Il mio cuore non appartiene a un posto. Non ha terra, non ha radici.
Il mio cuore appartiene a tutti i posti. La sua terra è il mondo intero.
Il mio cuore ha paura e si fida molto poco, non riesce ad abbattere i muri che la testa crea tutto intorno a lui.
Il mio cuore si apre ai bimbi, all’ingenuità, alla sincerità.
Il mio cuore non è mai stato di nessuno.
Il mio cuore è sempre stato solo Suo.

Divento poco a poco libera. Soprattutto grazie all’incontro.
Apparently I am strong and self-confident. But I am so fragile.
Sono piccola in mezzo ai piccoli.
I bambini sono i miei migliori amici.

La Terra Santa, dopo un anno, brucia ancora del Vero Amore dentro di me…

Con i bimbi

In famiglia

Re-genesi: metropolizzazione

Roma, 17-18 Agosto 2013

La metropoli è l’habitat naturale di ogni vero globetrotter. Le capitali sono un viaggio racchiuso tra le mura. Una gita ogni pomeriggio libero, una nuova mostra da vedere ogni weekend, musica per le strade e turisti che indossano tutti gli stessi panni indipendentemente dal loro paese di origine. Una fotografia che cattura un attimo ma lo dilata fino a renderlo presente oggi così come domani. Gli uomini ritratti da Salgado avranno vita futura, sempre. L’arte diventa testimonianza e fa la storia, quella del nostro avvenire, non più quella del passato. E la grande città ti fa sentire nuovo. Puoi ricominciare e non temere più.

I don’t believe a person has a style. What people have is a way of photographing what is inside them. What is there comes out.
Sebastião Salgado

The strength of women

Arezzo. A casa.

Chez moi maintenant. Avec mes soeurs. Nous, les trois toutes seules. Papa n’est pas là… (heureusement ?)

accoladeC’est juste nous, les trois qui sommes une seule chose. Unies dans des pays différents. Toujours pleines d’amour l’une pour l’autre. Et rien nous séparera.
Je sais, je le sens dans mon coeur, que tu es avec moi, maman. Nous sommes ensemble dans la ville que tu aimes le plus. Cela a toujours été ta ville et aujourd’hui c’est la nôtre. Nous l’avons choisie ensemble et nous y vivrons encore des années. J’ai trouvé notre bonheur là et là nous sommes en paix… A Paris, tu me regardes avec amour comme dans cette photo. Sei così bella mamma, lo sarai sempre per me. Tes mains ne me frappent plus, mais elles me caressent si doucement. Tu me protèges, tu es mon ange.

Maman, elle t’a confirmé tout ça, Claudià, me veut à Paris. Elle prie pour moi.

Tu m’enseignes encore à lutter. A oublier et à pardonner. Les cicatrices se mélangent désormais à la texture de ma peau. Le passé est lointain. Je commence à aimer mon corps, à le respecter un peu plus. Je le fais en suivant ton exemple. Je dois être fière de la beauté que tu m’as transmise.

Je ne suis plus moche aux yeux des hommes. J’explore la valeur du regard sur mon corps. Je ne suis plus comme papa m’a toujours décrite. Je suis forte et belle comme toi maman. Forte et belle comme mes soeurs.

 DON’T LET ANYONE TELL YOU ARE NOT BEAUTIFUL

ila

Saint Laurent à Paris

Paris, 10 Août 2013

Aspetto che cadano le stelle in questo bacino metropolitano svuotato dalle vacanze estive. Parigi tra le nuvole, il vento delle sere passate sui gradini della Maison e l’ufficio vuoto.
Aspetto, cosa che mi riesce un po’ difficile a dire il vero. Vorrei mordere il tempo strettissimo tra i denti. Ma mi è stata svelata la bellezza della vita contemplativa e allora cerco di imparare a pazientare. Di prendere il mio tempo e di capire.
Aspetto di essere a casa per un po’ e di ritrovare le cose immutate nonostante il tempo passato fuori dalla mia vecchia quotidianità. E aspetto che sia settembre, che tutto ricominici da dove si è fermato.
Aspetto una stella da questo cielo nuvoloso che stelle non ne mostra mai, tra le sfumature dello smog e le luci della Tour Eiffel.

Risotto Ilaria – recette parisienne par Margherita

Les fêtes de la Maison de l’Italie, Eté 2013

Risotto Ilaria

Non è da tutti avere un risotto a proprio nome, n’est-ce pas ? All’italiana più atipica che beve caffè americano e preferisce di gran lunga un piatto di riso alla pasta, la dolce conterranea Margherita ha dedicato questo deliziosissimo risotto!

Ecco a voi la ricetta. Le dosi sono per 10 persone visto che è una prelibatezza da condividere in allegria con tanti, tantissimi amici. Come nella buona tradizione “ilariana” 🙂

RISOTTO ILARIA

Ingredienti per 10 persone (porzioni abbondanti):
1 Kg di riso (se siete in Italia e non vi costa un’eresia, meglio Carnaroli o Arborio)
2 zucchine
6 fettine spesse di lombo (meglio se offerte da Mattia!)
3 funghi champignon freschi
1 cipollotto rosso
Sale q.b.
2 cucchiai abbondanti di olio
1 noce di burro
Rucola per guarnitura

Tempo di preparazione: 1 ora

Preparazione:
Tostate il riso a fuoco lento in padella per una decina di minuti. Girate di tanto in tanto per evitare che i chicchi di grano risultino troppo secchi. In un pentolino abbastanza capiente in cui farete cuocere successivamente il riso, versate l’olio e fate rosolare il cipollotto rosso tagliato a dadini. Aggiungete poi le due zucchine tagliate anche queste a dadini piccoli. Fate cuocere il tutto per una quindicina di minuti fino a che le zucchine non abbiano preso un po’ di colore. Aggiungete la noce di burro e versate il riso tostato incorporando via via acqua bollente. Continuate a girare il riso e a metà cottura aggiungete 2 funghi champignon tagliati a fettine sottili. Versate acqua calda fino a che il riso non risulti ben cotto e aggiungete infine la lonza tagliata a dadini. Presentate il riso in tavola con una spolveratina di rucola tagliata finemente e il fungo champignon tagliato a fette.

Benny Marghe Ila

GRAZIE MARGHERITA! E A TUTTI GLI SPLENDIDI AMICI DELLA MAGIONE CON CUI STIAMO PASSANDO UNA MAGNIFICA ESTATE 🙂 WOW !!!