Ecco il perché in questa mail ai ragazzi di Rockit:
Allora ragazzi, non voglio più scrivere recensioni per Rockit. Naturalmente sono sempre a vostra disposizione per le recensioni che devo rivedere, correggere, rifare completamente. E se sono già stati spediti nuovi cd, quelli li faccio, of course. E se Fausto hai bisogno di sbobinature, ci sono 🙂 Ho messo in conoscenza Pons perché non so come tecnicamente posso disiscrivermi da Rockit. Vorrei lasciare le recensioni fatte e fare solo il profilo del Play. Se pò fà?
Grazie a questi mesi con voi e vista l’esperienza del Festival di Arezzo ho capito che “this is not my world”. Prima come chitarrista bocciata al conservatorio, poi come cantante stroncata da tutti e ora come pseudo giornalista mi sono resa conto che il mondo della musica e dello spettacolo in generale è proprio lontano da me. Non mi piace più recensire e se credevo che questa fosse la mia strada, bè, ho “cannato” alla grande. Non mi convince mai quello che scrivo e il fatto che le mie recensioni siano spesso rieditate da Sandro è la prova lampante che proprio non mi viene spontaneo giudicare la musica degli altri. Amo scrivere e sono estremamente gelosa delle mie parole.
Per citare un certo Pastore, “le cose importanti sono ben altre”: allora basta con le polemiche tra artisti, attacchi alla musica altrui, email di risposta che non arrivano mai, figure di merda che mi tocca fare con gli agenti ecc… Purtroppo queste cose mi inquietano e da ottobre a questa parte non sono più tranquilla. Pensavo di scrivere la tesi su Rockit per vedere se riuscivo a considerare questo sito più mio, ma in realtà non mi ci sento proprio dentro. Mi è diventato estraneo e più cerco di leggere nuovi articoli e recensioni, più me ne distanzio. Questo mi capita anche con altre riviste musicali, che sia chiaro. Non è un j’accuse a Rockit. Solo non mi trovo dentro questo sistema.
Ora mi dedicherò all’azienda per cui già lavoro e ai miei studi di giornalismo. Mi allontano da recensioni che non fanno per me. Vi ringrazio per l’opportunità che mi avete dato e vi lascio. 
La “scassapalle” (citazione da Acty) se ne va 🙂
A presto
Bu